Aggiornata la board del forum alla versione 4.2.0. Altre novità per questa nuova release della serie 4 del sistema vBulletin, migliori funzionalità che giungono presso la nostra comunità.
SpazioGames Network
Il sito ed il forum di DoomItalia sono affiliati al network di SpazioGames, uno dei più importanti net italiani di games.
I nuovi titoli della ID
Ripartito di fatto da zero lo sviluppo di Doom IV, ulteriori sorprese ci aspetteranno ai prossimi E3 e QuakeCon? Forse non immagini o video, ma magari qualcosa di altro...
In cerca di info?
Oltre alle nostre news ci sono le sezioni Maps e Mods, piene di contenuti dai più disparati mod per Doom III, usciti e in fase di sviluppo.
Il nostro Glassyman ci informa che Risen3D, noto fork della port per l'Old Doom Doomsday che ormai ha acquisito una sua piena indipendenza dopo quasi 10 anni di sviluppo, è arrivato alla versione 2.2.16. La novità più importante è che ora è 100% compatibile con il Community Chest Project 4, noto megawad recentemente rilasciato di cui abbiamo anche parlato.
Debutta
oggi in America la BFG Edition di Doom III. Intesa
inizialmente come una rivisitazione in alta definizione del terzo
capitolo della saga videoludica più famosa della id Software, è
stata invece in seguito dichiarata qualcosa di più: pure alcune
peculiarità di Rage come input, checkpoint, e parte del
codice multiplayer, sono presenti all'interno di questa riedizione,
che vede pure delle modifiche in illuminazioni, torcia, munizioni, e
anche caratteristiche proprie dei singoli livelli.
Sì, sono in ritardo di una quarantina di minuti. Dicevamo il 30 settembre che sul debutto del secondo
capitolo della saga Doom c'è una piccola discrepanza di date: noi riportiamo la data del 10 ottobre 1994,
basandoci su un documento che era presente diversi anni fa sul sito
ufficiale della id Software, e supportato da altri riferimenti; altre
fonti segnalano invece il 30 settembre dello stesso anno, dieci giorni prima; mentre altre ancora che prima ha avuto luogo l'uscita in
America e solo dopo quella in Europa, ma si può immaginare, è difficile
richiedere la precisione del giorno, tra fusi orari, localizzazioni, e
pure eventuali rotture del day one, che forse all'epoca erano però meno
diffuse di quanto lo siano oggi. Ad ogni modo, direi che un gioco come Doom II si meriti anche due volte gli auguri nel giro di una decina di giorni, senza ombra di dubbio. Auguri ancora, dunque.
Ad una settimana esatta dall'uscita americana della BFG Edition di Doom III, che è prevista per il 16 ottobre, e a dieci giorni esatti da quella europea (19 ottobre), vale la pena menzionare questo articolo del sito VG247 in cui Tim Willits di id Software dice esplicitamente che non si tratterà soltanto di una rivisitazione in alta definizione, come tante case di videogiochi hanno fatto recentemente per alcuni loro prodotti del passato. Si avrà a che fare invece con un refit ben più esteso, in cui non mancherà il blending con elementi del ben più recente mondo dell'id Tech 5: sebbene il motore grafico del gioco resti l'id Tech 4, alcune peculiarità di Rage come input, checkpoint, e parte del codice multiplayer, saranno presenti all'interno di questa riedizione, a renderla effettivamente migliore della prima edizione uscita nel 2004 non solo a livello di risoluzione e di definizione. Illuminazioni, torcia, munizioni, e anche caratteristiche proprie dei singoli livelli, subiranno pure delle modifiche; scordatevi l'operazione commerciale, qui si tratta veramente di una seconda edizione che, se dire "corretta" è probabilmente troppo, visto che un gioco del calibro di Doom III non avrebbe necessitato certamente di "correzioni", pur con le sue imperfezioni dalle quali nessun videogame è esente, di certo è "riveduta".
Qualche giorno fa è apparsa una notizia su SpazioGames secondo la quale piuttosto a breve, probabilmente il prossimo anno, debutterà un nuovo tipo di controller per gli sparatutto in prima persona, che pone delle domande sulla possibilità di una seria concorrenza a quell'accoppiata composta da mouse e tastiera che, nonostante tanti giochi del genere sviluppati appositamente per console, sembra essere sempre una spanna sopra qualsiasi joypad e joystick. Tale apparecchio si chiamerà Delta Six, e il suo prezzo in America è previsto essere di 89 dollari, per cui possiamo aspettarci un costo europeo inferiore ai 100 euro. Se da una parte è immaginabile che tanti giocatori vorranno in ogni caso restare fedeli a quell'accoppiata di periferiche sulla quale da anni giocano, dall'altra viene da chiedersi se effettivamente questo aggeggio, che il fatto suo sembra saperlo, potrà perlomeno essere in grado di affiancarsi alla tradizione. Ma difficilmente lo scopriremo prima del 2013.
È partita ad inizio agosto una campagna per un nuovo progetto inerente l'ambito della realtà virtuale: Oculus Rift. Si tratta di occhiali molto particolari, dotati di schermo tridimensionale esteso fino a raggiungere un angolo massimo di 110 gradi in diagonale, i cui sviluppatori si prefiggono l'obiettivo di eliminare tutti i problemi di ritardo tra i movimenti effettivi della testa e la ricezione di essi da parte della macchina, che finora avevano un po' limitato i successi pratici in questo campo. Benché il loro debutto al pubblico non sia previsto per prima del 2013, a parte forse qualche fortunato acquirente che si è mosso in anticipo, e che magari riuscirà ad aggiudicarselo per dicembre, le donazioni hanno già ampiamente superato la cifra prevista dalla campagna; anzi l'obiettivo minimo è stato praticamente raggiunto nel giro di 24 ore, e ora si continua a crescere nella speranza di finanziare sempre meglio il progetto, anche se la campagna in sé è stata dichiarata conclusa con successo ad inizio settembre. La notizia ci è di particolare interesse in questo periodo in quanto proprio su Doom III ci si sta concentrando per testare l'apparecchio, e sulla cosa si batterà ulteriormente in occasione dell'uscita, tra circa due settimane, della BFG Edition del gioco. John Carmack ha anche dichiarato che Doom IV avrà piena compatibilita per il device fin da subito, volendosi porre come sempre all'avanguardia. Nell'attesa di saperne di più, vi lasciamo alla pagina ufficiale del progetto: Oculus Rift
Apprezzata da alcuni che la trovano una facile via per reperire i videogiochi, meno apprezzata da altri secondo i quali funge anche da controllo sul videogiocatore da parte delle case videoludiche, la nota piattaforma di digital download Steam debutterà in questo mese anche su Linux, a cominciare dalla distribuzione Ubuntu. Ad un migliaio di utenti si sta dando in questi giorni la possibilità di provare una beta privata, al fine di effettuare test interni e di raccogliere informazioni utili, prima di aprire la cosa al grande pubblico, in una data non precisata ma che comunque non dovrebbe essere troppo lontana. Già a luglio, dopo anni di richieste da parte della comunità videoludica del pinguino, aumentate dopo che la piattaforma era stata resa disponibile anche su Mac, e Linux restava l'unico sistema operativo di una certa diffusione ad esserne privo, Valve si era aperta agli utenti del mondo del kernel di Torvalds, dichiarando per la prima volta ufficialmente l'intenzione di portarvi Steam, parole alle quali sono puntualmente seguiti i riscontri effettivi. Una scelta sicuramente positiva, anche se voci affermano che nella decisione abbiano pesato forti critiche nei confronti di quel Windows 8 che debutterà anch'esso molto a breve, e che non sembra essere stato propriamente apprezzato da Valve. Staremo a vedere, intanto, per gli utenti di quel Linux troppo spesso considerato a torto un mondo per soli esperti, ci sarà presto un'altra marcia in più.
Il nostro Glassyman ci informa che la versione 1.9.9 di Doomsday, nota port per l'Old Doom che fa delle pesanti migliorie grafiche il suo punto di forza, è stata rilasciata. Le novità principali sono le seguenti:
ora Doomsday controllerà da solo se ci sono aggiornamenti.
Una notizia davvero interessante giunge dal sito PcGamesN, un portale secondo il quale una voce chiamata Doom 4 sarebbe comparsa all'interno del database di Steam, la nota piattaforma di distribuzione telematica di videogiochi e materiale videoludico. Che cosa significa questo? Non necessariamente che il gioco sarà presto disponibile, lo diciamo subito per evitare di alimentare potenzialmente facili quanto inopportuni entusiasmi nei lettori. Vuol dire però che si sta preparando qualcosa per poter trasmettere qualche cosa inerente il gioco attraverso il sistema. Che cosa, di preciso? L'ipotesi più valida è quella di un utilizzo interno del tutto, magari per distribuire versioni parziali del gioco dentro il team o a fidatissimi collaboratori (i quali manco a dirlo saranno tenuti a non dire una virgola di quanto vedranno, salvo improbabili ordini dall'alto), tanto che si vocifera della presenza di un logo ufficiale e addirittura di tracce di una versione beta, seppure quest'ultima voce non trovi le stesse conferme delle voci precedenti. Noi di DoomItalia restiamo sintonizzati ed invitiamo voi lettori a fare altrettanto, nella speranza di saperne maggiormente al più presto.
Una piccola soddisfazione personale: qualche mese fa avevo proposto sul forum di Xonotic di inserire il valore di percentile nella parte di statistiche relative alle classifiche, ricevendo in risposta dallo staff qualche considerazione ma nulla di effettivo. Ora, a quanto pare, l'indicatore è stato implementato, come mostra per esempio questo profilo, relativo all'attuale leader della graduatoria CTF. Direi che sia una buona cosa: ritengo più significativo, per esempio, segnalare di essere più forti del 70% dei giocatori assidui (tenendo conto che per entrare nelle chart serve un numero minimo di partite giocate), piuttosto che affermare di essere 300° (anche se si specifica su 1000) o di possedere quel dato coefficiente di punteggio. Poi, chiaramente, le stats devono avere sempre il loro ruolo senza porsi in maniera troppo preponderante nel gioco: parlavamo giusto ieri del fatto che un sistema di statistiche troppo al centro dell'attenzione ha vincolato, secondo parte della comunità, in maniera eccessiva le dinamiche di Enemy Territory: Quake Wars, e questo non dovrebbe succedere. Però, tutto fa brodo.