Aggiornata la board del forum alla versione 4.2.0. Altre novità per questa nuova release della serie 4 del sistema vBulletin, migliori funzionalità che giungono presso la nostra comunità.
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I nuovi titoli della ID
Ripartito di fatto da zero lo sviluppo di Doom IV, ulteriori sorprese ci aspetteranno ai prossimi E3 e QuakeCon? Forse non immagini o video, ma magari qualcosa di altro...
In cerca di info?
Oltre alle nostre news ci sono le sezioni Maps e Mods, piene di contenuti dai più disparati mod per Doom III, usciti e in fase di sviluppo.
Il nostro Neurological ci informa che il sito ufficiale di RAGE (primo titolo sviluppato con il nuovo engine Tech 5 di id) è finalmente operativo: curioso il nome, After the Impact, per maggiori informazioni vi rimando a quanto scritto da Neurological sul forum di DooM Italia:
Ci sono alcuni indizi sul sito riguardanti la storia. Dovrete cliccare su vari punti dell'artwork per sentire delle registrazioni. Ci mette un pò a caricare, poichè è tutto in flash. Da quello che si capisce, non è stata una guerra a distruggere il pianeta, ma un asteroide schiantatosi secoli prima.Inoltre non si tratta di un cambio di nome, ma semplicemente un sito "virale".
Praticamente il sito contiene indizi e una sorta di mini gioco (cioè
quello di scoprire tutte le registrazioni) che spiegano alcuni eventi
del mondo del gioco.
Vi informiamo l'uscita di un altro aggiornamento per quanto riguarda questa interessantissima Total Conversion: Gli sviluppatori rilasciano il settimo blog di sviluppo, mostrando anche nuove immagini, che noi vi riportiamo per intero.
Devblog # 7
It has finally come down to Hell. One can't help to feel that Hell is
the most sought after piece of Phobos. The Hell portion of Doom3 was
criminally short for most people's tastes. I myself however found it to
be rather dull the first time around. It actually ended up feeling like
several maps instead of simply just one. While I have come to
appreciate that one map a whole lot more over the years, I still think
it was a bit of a failure.
So, what does that mean for the Hell of Phobos? Well to begin with.
Colors are a more prominent member of Hell in Phobos. Still not to the
level of the original Doom mind you. After all we are trying to stay
true to the source. But it will be a lot more varied and vivid than the
caves and plateaus you explored in Doom3.
A lot of the level design for hell stems from original Doom level
design principals. While we're not trying to mimic the game play of
Doom, since we find that pointless. We are doing our very best to rival
the quality and variety of it, and carry over things that we think fit
well with the game we are making.
The story will be cut down for this episode as well. The story will
keep on until the end of course, but since being in Hell is mostly
about getting out. Survival will be the No.1 component. You expect to
get hell, and you will get it.
Building Hell.
Hell is naturally a lot more organic than the cold steel of Mars and
Phobos space bases. This means we have to work on a drastically
different way for most of the time. A major component of the world is
made up of models instead of the commonly used brushes and patch meshes
common to the Quake-Doom3 engines. Most of it can simply be built using
low polygon models, but anything that is of special character needs
extra work in getting the proper fitted normalmaps. For instance, every
demonic face needs a hi and low polygon mesh to complete the process.
This is naturally, not a process that is limited to Hell alone. The
other episodes will have these things too, sometimes the regular level
editing capabilities just isn't enough. But not nearly at the same
degree.
Direttamente dai nostri masensuc e Raga, il video del lanciafiamme del nuovo Wolfenstein. Cliccate sul primo link per scaricare il video, sul secondo invece per visionarlo direttamente:
Il nostro Raga ci informa che il numero di agosto della nota rivista GameInformer vedrà in copertina Rage, il nuovo sparatutto della id Software. Che qualcosa di più verrà svelato a breve?
In più, ritroveremo sokal, il community manager della id Software che si sta occupando di relazionare con la comunità per le informazioni sul nuovo Wolfenstein, anche su Rage.
Ebbene sì, sono passati 9 anni da quando, l'11 luglio 2000, con la registrazione del dominio originario doomitalia.com da parte di Francesco Catorcioni alias Catof, nasceva il portale DoomItalia. Il sito era nato con l'intenzione di occuparsi di Quake III, all'epoca uscito da poco più di sei mesi e nel pieno del fenomeno, e di Doom2000, quello che all'epoca sembrava essere il futuro della saga Doom, prima che venisse annunciato ufficialmente Doom III. In questi anni il sito si è evoluto, la comunità si è espansa, siamo entrati in uno dei più importanti network italiani di videogiochi, abbiamo dovuto cambiare dominio, ma la mentalità resta sempre la stessa, quella di un progetto di appassionati per appassionati dedicato in particolare alla saga Doom ma più in generale a tutti gli sparatutto targati ID Software, dal pioneristico Wolfenstein 3D fino al futuro che si chiama Doom 4. Auguri DoomItalia.
Il nostro masensuk ci informa che sul sito ufficiale www.wolfenstein.com sono stati aggiornati i profili delle armi e dei nemici che incontreremo nel gioco: troverete tutto sul forum di DooMItalia naturalmente, visitata queste pagine per visionare le ARMI e i NEMICI , per raggiungere la discussione sul forum andate invece QUI.
Vi informiamo che la fase a gironi di questa cup per Quake live che ha visto al via oltre 100 clan inscritti è giunta al termine, tra i migliori 32 team troviamo due dei tre clan Italiani che hanno partecipato alla Summer Cup, gli NK in seconda lega e gli Iona in terza lega, non ce l'hanno fatta purtroppo gli ISF, che si sono fermati alla fase a gironi, auguriamo loro maggior fortuna per il futuro, intanto ecco il quadro completo:
per maggiorni informazioni visitate direttamente la pagina di ClanBase.
La Even Balance, società produttrice del PunkBuster, il noto software anti-cheat utilizzato ormai dalla maggior parte degli sparatutto online per computer, ha annunciato di aver trovato un accordo con Activision per l'introduzione del suo programma nel multiplayer del nuovo Wolfenstein. Era auspicabile, visto il successo con i passati giochi id e non solo, e vista anche la sempre attuale problematica dei cheaters, ora grazie al nostro Raga ne abbiamo la conferma.
Come prevedibile, la data di uscita di Singularity slitta al 2010, per non fare concorrenza a Modern Warfare 2. Addio quindi alla possibilità di vedere il gioco sugli scaffali per il 15 settembre come si vociferava finora, anche se come detto erano già prima plausibilmente poche le probabilità di avere a disposizione il gioco effettivamente per la fine dell'estate, al di là dell'annuncio pubblicitario che riportava quella data. Eccovi la notizia su GameSpot, segnalataci dal nostro masensuc, in basso trovate pure il video dello stage demo E3 2009:
Un'ulteriore precisazione sulla notizia data ieri qui
Non si tratta del costo complessivo dell'operazione (105 milioni di euro), che rimane ancora segreto. Zenimax è un'azienda privata (private company) non quotata in borsa e come tale non ha obbligo di pubblicazione dei risultati fiscali. Nel momento dell'acquisizione è stato garantito a id Software che la struttura operativa della software house non verrà cambiata, che non ci saranno spostamenti dalla sede principale a Mesquite, Texas, e che il suo direttore rimarrà John Carmack.
Todd Hollenshead, precedente CEO di id Software, farà parte del consiglio di amministrazione di Zenimax. id Software ha rivelato che, per effetto dell'acquisizione di Zenimax, è stato creato un terzo team di sviluppo che è attualmente al lavoro su un nuovo sparatutto in prima persona.