Sito temporaneamente offline per adeguamento alla cookie law; visitate il forum.

FAQ

Perché DoomItalia è offline da inizio giugno?

Il 2 giugno è entrata in vigore una legge, la cosiddetta cookie law, per la quale ogni webmaster di siti hostati all'interno dell'Unione Europea è tenuto, tra le altre cose, a bloccare fino al consenso dell'utente i cookie di profilazione, ovvero quelli che trasmettono informazioni sulle preferenze dell'utente per fornirgli pubblicità mirata.
Come talvolta accade per la legislazione italiana, la legge è purtroppo priva di una sostanziale chiarezza: per esempio, anche semplicemente includendo un video da YouTube, si dà luogo a cookie di profilazione (seppur di terze parti) di agire, senza che si capisca però effettivamente se e come la prima parte debba intervenire: si parla di un ruolo da intermediario tecnico, che però non fornisce sufficienti informazioni su come mettersi al riparo da eventuali irregolarità nell'implementazione di misure volte a tenere conto di ciò che la normativa impone.
Inoltre, altra caratteristica bizzarra, le sanzioni sono fisse e indipendenti dalle finalità del sito: si parte dai 6.000 euro in su, indipendentemente dal fatto che si tratti di un progetto completamente amatoriale senza alcuno scopo di lucro, gestito da persone come noi per le quali una tale cifra corrisponde a molti mesi del proprio stipendio, o che si tratti di un portale gestito da una grande realtà commerciale, per la quale anche probabilisticamente (sappiamo di leggi simili sulla privacy, per la violazione delle quali le multe arrivano all'acqua di rose) vale la pena correre il rischio.

DoomItalia verrà chiuso?

Assolutamente no. Non sarà una norma scritta in maniera poco chiara a porre fine a 15 anni di presenza sul web. Ciononostante, una comunità come la nostra non avrebbe le risorse per fare fronte ad un'eventuale multa del genere, ed è costretta quindi a tutelarsi a priori, pur dispiacendosi di tutti i disagi che tale decisione sta causando agli affezionati utenti.
È assurdo come una legge che in teoria dovrebbe tutelare l'utente o l'amatore, imponendo dei paletti al professionista, finisca in realtà per fare il contrario, con il primo scoraggiato nei propri propositi per quello che può rischiare di tasca sua, e il secondo che può limitarsi ad inserire tale variabile nel rischio d'impresa, ma per ora non possiamo farci molto.

Cosa succederà in futuro?

Verranno prima rimesse online le pagine che non contengono cookie, poi, sperando che nel frattempo qualche punto sia più chiaro, si valuterà come gestire tutto il resto.

Che cosa posso fare nel frattempo?

Oltre a visitare il forum (come indicato sopra) e a partecipare alla sua vita, guardarsi i filmati della presentazione di Doom 4 all'E3, svoltasi alla metà di giugno (sì, un semplice link invece che un embed, poiché rimanda proprio ad un sito esterno, non conta pertanto come portatore di cookie, questa è una delle poche cose chiare che si è capita):

1 - 2 - 3

Ce n'è anche uno relativo al multiplayer:

Filmato multiplayer

e uno in cui vengono mostrate alcune gamemodes del multiplayer e i tool di modding chiamati SNAPMAP:

Modalità multiplayer e modding

Il modding sarà peraltro supportato fin dall'uscita del gioco, con tool integrati nel gioco per fare livelli, e creare o modificare logica in-game; a quanto pare, esso ci sarà anche su console, permettendoci di ipotizzare un pacchetto di tool piuttosto versatile, per fortuna in controcorrente rispetto all'andazzo più recente in ambito videoludico, che ha visto il progressivo scoraggiamento della realizzazione di creazioni da parte degli utenti, a fronte di un aumento dell'offerta di contenuti aggiuntivi a pagamento. La release è prevista per la primavera 2016.